Il piacere dell’avventura

Pubblicato il on 17/04/2014 in Campi Adulti, Campi Gran Sasso, Vacanze Adulti

IL PIACERE DELL’AVVENTURA

nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Per chi: amanti dell’avventura e della vita selvaggia all’aria aperta. Un vero e proprio tuffo “into the wild”
Periodo: dal 16 al 23 agosto 2014
Durata: 1 settimana
Regione: Abruzzo
Località: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Cortino, Padula, Rocca S. Maria (Ostello Abete Bianco e altre strutture ricettive)
Attività: un campo itinerante con tanto trekking, guidati da esperti accompagnatori di media montagna, per imparare a vivere la natura cavandosela da soli (impareremo come allestire un completo bivacco, approvvigionare acqua potabile, orientarsi, ecc).

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DESCRIZIONE
La vacanza si svolge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga.
Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande (2912 m.) è la vetta più alta degli Appennini, che sovrasta le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Sul versante aquilano, a 1800 metri di quota si estende il suggestivo altopiano di Campo Imperatore. Un ambiente glaciale, dal fascino “lunare” suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico.
I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco, descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità.
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COSA FAREMO
Il campo sarà una totale esperienza “nel selvaggio” diversa dal solito trekking: per essere finalmente in prima linea come protagonista e non per aver sentito dire o raccontato da altri. Un modo soft per iniziare gradualmente un’esperienza forte, sicuramente formativa a prescindere dall’età. Attività inverosimili fino ad oggi, che con l’aiuto di esperti istruttori potrai provare: attraversamento di ponti tibetani, passerelle, cavi sospesi, e poi orientamento, arrampicata sportiva, approvvigionamento di acqua con relativa purificazione e distillazione, preparazione di un bivacco di fortuna con montaggio di tende, costruzione di doccia calda da campo e costruzione di un fornello di fortuna.
Sarà inoltre l’occasione per conoscere il territorio di uno dei più estesi parchi italiani che conserva un patrimonio floro-faunistico di grande interesse: guidati da esperti naturalisti (accompagnatori di media montagna della Regione Abruzzo) attraverseremo gli ambienti più belli del Parco all’emozionante scoperta di boschi di querce, faggi ed abeti, praterie di altitudine, vallate, torrenti, cascate, laghi. Cercheremo di cogliere tutti gli aspetti dell’area protetta, per questo visiteremo piccoli paesi di montagna e antichi borghi, ormai disabitati ed effettueremo visite alle strutture del Parco (centri–visita ed aree faunistiche). Daremo anche l’opportunità di imparare alcune nozioni base sul comportamento in montagna e sull’orientamento, inoltre scopriremo la differenza tra i termini track e route e impareremo ad utilizzare il GPS per orientarci lungo una rotta stabilita.
Durante il soggiorno avremo la possibilità di gustare l’ottima cucina abruzzese.
COSA PORTARE
L’organizzazione fornisce lenzuola, federe, coperte (nell’ostello) ma non gli asciugamani né i sacco a pelo con relativo stuoino.
Sono necessari indumenti estivi adatti a un clima montano, che comprendano anche: zaino per escursioni; scarponi da montagna; torcia elettrica; borraccia; mantellina impermeabile; indumenti adatti per escursioni (in quota potrebbe anche fare freddo), sacco a pelo e stuoino, gavetta per i pasti.
È consigliabile portare: binocolo, macchina fotografica, cappello, creme solari protettive.
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DOVE
Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il campo è itinerante, quindi i campisti dormiranno in diverse strutture: in un grande ostello di montagna a Cortino (un piccolo centro montano a 1000 metri s.l.m., sui Monti della Laga), in una struttura del parco a Padula e in tende di un campeggio di montagna in località Ceppo di Rocca Santa Maria.
APPUNTAMENTO
L’appuntamento è il giorno d’inizio del campo alle ore 15.00 a Teramo presso l’autostazione di piazzale San Francesco. Da qui ci trasferiremo all’ostello Abete Bianco di Cortino (a circa 30 km). È possibile, previo accordo con la segreteria, raggiungere il paese di Cortino autonomamente.
COME RAGGIUNGERE CORTINO
Per chi viaggia con la propria auto:
A24 “Roma – L’Aquila – Teramo”, uscita casello “Teramo”;
A14 “Ancona – Pescara” uscita casello “Mosciano S’Angelo – Giulianova – Teramo” e prendere la SS 80 in direzione “Teramo”.
Da Teramo proseguire sulla SS 80 in direzione Montorio al Vomano. A circa 6 Km da Teramo, prima di una galleria, svoltare a sinistra su una strada con indicazioni per Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc. Su questa strada (SP 47) si incontra dopo circa 15 Km la frazione di Pagliaroli e subito dopo questa un bivio con indicazione Cortino. Dopo circa 7 Km si arriva al centro abitato di Cortino: l’ostello – albergo è sulla destra prima dell’ingresso in paese.
Sulla A24 è possibile uscire anche a ” Val Vomano” (prima di Teramo). Da qui seguire le indicazioni per Montorio al Vomano.
Da Montorio al Vomano prendere la SS80 in direzione Teramo e svoltare a destra subito dopo la galleria verso la strada con indicazione Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc.
Da qui seguire le indicazioni verso Cortino sopra riportate.
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PROGRAMMA
Ogni giorno faremo attività in montagna che vanno dal trekking all’arrampicata fino ad esperienze “selvagge” come attraversare ponti tibetani, passerelle e cavi sospesi, inoltre impareremo a fare il corretto approvvigionamento di acqua con relativa purificazione e distillazione e apprenderemo come allestire un completo bivacco di fortuna con tende, fornello e doccia. Sono previste tante escursioni nel Parco, modellate secondo le capacità del gruppo e le condizioni atmosferiche. Zaino in spalla e pranzo al sacco, si farà tanto trekking sotto la guida di esperti accompagnatori di media montagna e naturalisti che potranno spiegarci le ricchezze floro-faunistiche del parco, la sua conformazione geologica e soprattutto come comportarsi in montagna e come orientarsi. L’uso del GPS consentirà un’ulteriore acquisizione tecnica di come muoversi in montagna.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
€ 395,00 + € 25,00 diritti di segreteria e assicurazione
La quota comprende
Alloggio e vitto per la durata della vacanza (dalla cena del giorno di arrivo al pranzo al sacco del giorno di partenza), guide naturalistiche e laboratori didattici. (Minimo 8 partecipanti per lo svolgimento del campo max 16 partecipanti).
Per prenotare la tua vacanza scarica la domanda di partecipazione e inviacela via email

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