CALABRIA 2021 – 3/8 LUGLIO – 6 GIORNI 5 NOTTI

1° giorno- (Sabato 3 luglio) Partenze: Teramo (Garage bus Ripani): ore 4,50 San benedetto del Tronto (Via de Gasperi): ore 5,30 Mosciano S.A. (Area di servizio Bar 101): ore 6,00 Casello Pescara Ovest (IKEA): ore 6,30 Visita in itinere del Castello di Federico II a Castel Lagopesole (PZ) e del centro storico di Pizzo Calabro (CS) con il castello prigione di Gioacchino Murat. Biglietti ed ingresso in ambedue i siti (facoltativi). Arrivo, cena e pernottamento a Vibo Valentia (Hotel Vecchia Vibo). 2° giorno – (Domenica 4 luglio) Mattino: partenza per Palmi. Escursione a piedi in direzione del Monte Sant’Elia (526m) che si affaccia, a picco sul mare, sulla “Costa Viola” da Palmi a Bagnara Calabra ed a Scilla con stupendi panorami sul Mar Tirreno dall’Etna a Stromboli e tutte le Isole Eolie (con buona visibilità) fino al promontorio di Capo Vaticano. Pranzo al sacco. Pomeriggio: partenza per Scilla. Visita facoltativa (biglietto) alla Rocca/Castello dei Ruffo di Calabria. Passeggiata libera nel Rione Chianalea (borgo dei pescatori di pesce spada) con le case abbarbicate sugli scogli e, sull’altro lato del promontorio, nella bella Spiaggia delle Sirene Rientro nell’Hotel Vecchia Vibo. 3° giorno – (Lunedì 5 luglio) Partenza per Tropea: visita del centro storico e discesa sul lungomare. Mattinata libera su una delle spiagge. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio, trasferimento a Capo Vaticano con breve camminata fino al belvedere sulle baie del Capo. Discesa dal faro fino alla spiaggia delle Grotticelle. Bagno e altre attività libere fino all’ora della ripartenza per l’Hotel Vecchia Vibo. N.B. E’ facoltativa ed individuale l’adesione ad una mini crociera con andata e ritorno da Tropea lungo tutta la Costa degli Dei con soste per il bagno nelle baie più belle (3 ore). Costo per persona: 35,00 €. Prenotazione e informazioni sul sito “Get your guide.it – Tropea” 4° giorno – (Martedì 6 luglio) Partenza per Gerace (costa Jonica) visita con guida del centro storico. Pranzo al sacco. Trasferimento a Stilo. Visita con guida della “Cattolica” (Chiesa Bizantina -VI sec.). Ascesa alla panoramica vetta del Monte Consolino (ruderi di un castello normanno). Trasferimento verso nord in direzione di Catanzaro Lido. Cena e pernottamento presso l’Hotel Niagara. 5°giorno – (Mercoledì 7 luglio) Trasferimento da Catanzaro lido a Rotonda (Parco Naz. del Pollino) sulle strade panoramiche che attraversano gli immensi boschi e gli altipiani della Sila, costeggiano il pittoresco Lago Ampollino (CZ) e il centro turistico di Camigliatello Silano. Pranzo al sacco. Pernottamento presso l’Hotel Miramonti di Rotonda. 6° giorno – (Giovedì 8 Luglio) Mattino: escursione con guida alla scoperta dei Pini Loricati nel Parco Naz.le del Pollino, dal Colle dell’Impiso alla Grande Porta del Pollino. Dislivello: 450m. Sviluppo: 12 km. Tempo: 6 ore. Pranzo al sacco. Rientro in nottata,...

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TREKKING SELVAGGIO BLU IN SARDEGNA – 5-11 Settembre 2021

Itinerario di sei giorni in uno dei pochi luoghi in Italia dove è ancora possibile vivere l’avventura; stiamo parlando di Baunei, un paese di collina (480 mt s.l.m.) che comprende un territorio tanto vasto quanto vario. I suoi 24.000 ettari comprendono estesi altipiani, montagne e splendide spiagge. Con le tappe del nostro trekking raggiungiamo diverse località: “Us Piggius”, l’insenatura di Portu Cuau, la spiaggia di Cala Goloritzè, Ololbissi e Cala Sisine, spostandoci continuamente tra picchi di bianco calcare, il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare nell’isolamento più completo, visitando gli antichi ovili dei pastori Baunesi e i punti panoramici più belli della costa Orientale. Si parte da Pedra Longa per raggiungere la località “Us Piggius” a circa 700 mt. slm, aggirando la panoramica cengia Giradili. La tappa successiva, che comprende alcuni suggestivi passaggi attraverso scale di ginepro attrezzate dai pastori, ci conduce a Portu Cuau, raggiungendo diversi punti panoramici dai quali possiamo ammirare il Golfo di Arbatax. Da Portu Cuau una comoda mulattiera ci porta a Punta Iltiera, una falesia di 250 mt a picco sul mare che domina il Golfo di Orosei, da qui si prosegue fino a Serra Salinas, circa 500 mt. slm, che sovrasta e si giunge al bivacco nel bosco di “genna a mudregu”. Il giorno dopo bagno nella splendida Cala Goloritzè, dominata dall’Aguglia, un siluro di roccia verticale meta di arrampicatori. Nella discesa verso la Cala un lungo tronco di Ginepro poggiato in verticale contro una parete rocciosa ci permette l’accesso all’ovile Pilighittu. L’itinerario da Cala Goloritzè a Ololbissi è il tratto più impegnativo, con diversi dislivelli da superare sia in salita che in discesa, tanto che si rende necessario l’uso delle corde, con arrampicate in alcuni punti di quarto grado, e quattro discese in corda doppia da 23, 15, 15, 15 mt, trasformando il trekking in un vero e proprio percorso alpinistico. Anche nella tappa seguente, da Ololbissi a Cala Sisine, il trekking si alterna all’alpinismo vero e proprio, con arrampicate di quarto grado e quattro discese in corda doppia da mt 23, 45, 45 e 23. Il fondo meno accidentato la rende comunque meno faticoso. PROGRAMMA DI VIAGGIO 5-11 Settembre 2021 1° giorno- Domenica 5 settembre Arrivo a Golgo con mezzi propri Da Golgo raggiungiamo in fuoristrada la località Pedra Longa Partenza a piedi per Gennirco Proseguiamo lungo un comodo sentiero fino alla Cengia Giradili che sale sulla falesia per 780 mt fino a raggiungerne la cima. Da qui possiamo spaziare con lo sguardo su tutto il Golfo di Arbatax verso il mare e fino alle cime del Gennargentu verso l’interno. Proseguiamo fino all’ovile di Gennirco Pranzo al sacco lungo il percorso Cena e pernottamento a Gennirco Tempo di percorrenza...

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Un Trekking sui sentieri del Parco

UN TREKKING SUI SENTIERI DEL PARCO nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Per chi: amanti delle passeggiate in montagna e della vita all’aria aperta. Periodo: dal 9 al 16 agosto 2014 Durata: 1 settimana Regione: Abruzzo Località: Cortino (Teramo) Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Ostello Abete Bianco Attività: tanto trekking guidati da esperti accompagnatori di media montagna, visita a borghi abbandonati, attività di orienteering e soprattutto uso del GPS e dei GIS Sistemi informativi territoriali, infine tanta buona cucina abruzzese. DESCRIZIONE La vacanza si svolge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga. Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande (2912 m.) è la vetta più alta degli Appennini, che sovrasta le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Sul versante aquilano, a 1800 metri di quota si estende il suggestivo altopiano di Campo Imperatore. Un ambiente glaciale, dal fascino “lunare” suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico. I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco, descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità. COSA FAREMO Il campo sarà un’esperienza diversa dalle solite escursioni giornaliere: l’attività prevalente sarà il trekking attraverso il quale studieremo i diversi aspetti naturalistici del Parco con l’obiettivo di integrarci con il territorio, inoltre acquisiremo nozioni di orientamento e la capacità di muoversi in montagna con carta, bussola, altimetro e con l’uso del GPS (Global Positioning System) e dei GIS (Sistemi Informativi Territoriali). In particolare saranno fornite le basi per utilizzare alcuni software che permettono di integrare l’uso del GPS con la visualizzazione e l’elaborazione dei dati sul computer. Sarà l’occasione per conoscere il territorio di uno dei più estesi parchi italiani che conserva un patrimonio floro-faunistico di grande interesse: guidati da esperti naturalisti (accompagnatori di media montagna della...

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Il piacere dell’avventura

IL PIACERE DELL’AVVENTURA nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Per chi: amanti dell’avventura e della vita selvaggia all’aria aperta. Un vero e proprio tuffo “into the wild” Periodo: dal 16 al 23 agosto 2014 Durata: 1 settimana Regione: Abruzzo Località: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Cortino, Padula, Rocca S. Maria (Ostello Abete Bianco e altre strutture ricettive) Attività: un campo itinerante con tanto trekking, guidati da esperti accompagnatori di media montagna, per imparare a vivere la natura cavandosela da soli (impareremo come allestire un completo bivacco, approvvigionare acqua potabile, orientarsi, ecc). DESCRIZIONE La vacanza si svolge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga. Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande (2912 m.) è la vetta più alta degli Appennini, che sovrasta le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Sul versante aquilano, a 1800 metri di quota si estende il suggestivo altopiano di Campo Imperatore. Un ambiente glaciale, dal fascino “lunare” suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico. I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco, descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità. COSA FAREMO Il campo sarà una totale esperienza “nel selvaggio” diversa dal solito trekking: per essere finalmente in prima linea come protagonista e non per aver sentito dire o raccontato da altri. Un modo soft per iniziare gradualmente un’esperienza forte, sicuramente formativa a prescindere dall’età. Attività inverosimili fino ad oggi, che con l’aiuto di esperti istruttori potrai provare: attraversamento di ponti tibetani, passerelle, cavi sospesi, e poi orientamento, arrampicata sportiva, approvvigionamento di acqua con relativa purificazione e distillazione, preparazione di un bivacco di fortuna con montaggio di tende, costruzione di doccia calda da campo e costruzione di un fornello di fortuna. Sarà inoltre l’occasione per conoscere il territorio...

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All’ombra della torre

ALL’OMBRA DELLA TORRE Torre di Cerrano a Pineto Per chi: per gli amanti del mare e della vita all’aria aperta. Un ritorno alle origini per riscoprire una vita sana a naturale. Mare, vela, escursioni, mountain bike e tanto altro per passare sette giorni in un corretto rapporto con la natura. Periodo: (2 turni) dal 26 luglio al 2 agosto – dal 2 al 9 agosto 2014 Durata: 1 settimana (da sabato a sabato) Regione: Abruzzo Località: Pineto (Teramo) Parco Marino Terre del Cerrano – Agricamping Cilli Attività: tanto mare, lezioni di vela e visita al laboratorio marino della Torre di Cerrano, escursioni nei dintorni, visita a borghi antichi e passeggiate in mountain bike. DESCRIZIONE Il nostro campo si svolgerà a Pineto, un paesino del litorale Adriatico all’ombra dell’imponente Torre di Cerrano, antico presidio antisaraceno, in uno dei tratti più belli del litorale abruzzese, un’area che proprio nel 2008 è stata istituita a nuovo Parco Nazionale Marino. In questo tratto di mare, che nasconde i tesori dell’antico porto romano di Atri, proprio i megaliti sommersi del millenario attracco hanno impedito la pesca di rapina e il saccheggio dei fondali, permettendo la conservazione dell’ecosistema marino, in cui è segnalata la frequentazione di cetacei e tartarughe (Caretta caretta). Sull’ampia spiaggia che ci ospiterà è presente un’importante vegetazione dunale che verso l’interno lascia il posto ad un’estesa pineta da cui prende il nome la cittadina costiera. Le specie che caratterizzano questo importante biotopo, che ormai sta progressivamente scomparendo a causa della sempre maggiore antropizzazione delle coste, sono gigli marini (Pancratium marittimum), i verbaschi (Verbascum niveum) e l’euforbia marittima (Euphorbia paralias). Un occhio attento può osservare, fra le dune, il Fratino (Charadrius alexandrinus), raro e prezioso uccello di ripa. COSA FAREMO Il programma prevede tanti momenti di relax e divertimento in spiaggia ma anche diverse attività: lezioni teoriche e pratiche di vela per conoscere i venti e tutte le tecniche per governare la barca per dare un senso a tanti termini: bolina, pennone, tangone ecc. Non solo mare però: sono previste anche escursioni e interessanti incontri di biologia marina, passeggiate in mountain bike anche sulla pista ciclabile che porta alla foce del fiume Vomano, dove accompagnati da un esperto ornitologo osserveremo l’avifauna presente; visita al “Cenerone”, un singolare vulcanello di fango che sviluppando sostanze gassose crea un fenomeno suggestivo e singolare. Visiteremo poi il borgo di Atri, famoso per le sue antiche fontane romane e il duomo e anche l’Oasi WWF dei Calanchi di Atri, famosa per le straordinarie formazioni geologiche su cui volteggiano tante specie di rapaci, avremo anche la possibilità di visitare un’azienda di apicoltura per scoprire il mondo delle api e come si produce il miele. Tra le facili escursioni non...

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Camminando lungo i sentieri del Parco

CAMMINANDO LUNGO I SENTIERI DEL PARCO Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Escursioni per scoprire il Parco attraverso vallate, fiumi e cascate; impegnati ad osservare le varietà delle fioriture primaverili e degli insetti, le gemme degli alberi che poco alla volta si schiudono, i versi e i richiami degli animali, il fruscio delle chiome degli alberi e l’infinità di aromi e profumi delle essenze floreali. Periodo: dal 01/05/2014 al 04/05/2014 Durata: 4 giorni, 3 notti Regione: Abruzzo Quota individuale € 180,00 viaggio escluso DESCRIZIONE: La vacanza si svolge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga. Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande (2912 m.) è la vetta più alta degli Appennini, che sovrasta le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Sul versante aquilano, a 1800 metri di quota si estende il suggestivo altopiano di Campo Imperatore. Un ambiente glaciale, dal fascino “lunare” suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico. I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco, descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità. Il campo sarà un’esperienza diversa dalle solite escursioni giornaliere: l’attività prevalente sarà il trekking attraverso il quale studieremo i diversi aspetti naturalistici del Parco con l’obiettivo di integrarci con il territorio, inoltre acquisiremo nozioni di orientamento e la capacità di muoversi in montagna con carta, bussola, altimetro. Sarà l’occasione per conoscere il territorio di uno dei più estesi parchi italiani che conserva un patrimonio floro-faunistico di grande interesse: guidati da esperti naturalisti (accompagnatori di media montagna della Regione Abruzzo) attraverseremo gli ambienti più belli del Parco all’emozionante scoperta di boschi di querce, faggi ed abeti, praterie di altitudine, vallate, torrenti, cascate, laghi. Cercheremo di cogliere tutti gli aspetti dell’area protetta, per questo visiteremo piccoli paesi di montagna e antichi borghi, ormai disabitati ed effettueremo...

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